Ricorso contro bocciatura all'esame di maturità: studente ammesso a ripetere la prova orale, viene promosso

IL CASO

La vicenda della quale ci occupiamo riguarda un alunno iscritto al V anno di un Liceo Artistico.

Al termine del ciclo di studi, lo studente presenta domanda per partecipare all'esame di maturità, ma qualcosa va storto.

In particolare, la prova orale viene valutata con il punteggio di 7/20 (che corrisponde al voto 3,5 nella scala decimale) ed allo studente viene attribuito il punteggio complessivo di 57/100.

Per soli 3 punti, dunque, l'esame non viene superato.

L'alunno decide quindi di contestare la sua bocciatura e si rivolge ad un legale specializzato in materia.


 

LA RICHIESTA DI ACCESSO AGLI ATTI ED IL RICORSO AL TAR

Per prima cosa lo studente, tramite il suo legale, presenta una richiesta di accesso agli atti, al fine di conoscere la documentazione che ha portato alla sua valutazione negativa.

Dopo circa 3 settimane, l'istituto mette a disposizione i documenti richiesti.

Dall'analisi della documentazione vengono rilevate numerose illegittimità, per cui l'alunno presenta ricorso dinanzi al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR).


 

GLI ATTI CONTESTATI

Lo studente impugna i seguenti atti:

  • il verbale della commissione d'esame contenente le modalità di predisposizione dei materiali per lo svolgimento della prova orale;
  • il verbale della commissione contenente la valutazione della prova orale;
  • il verbale della commissione contenente il punteggio complessivo dell'esame di maturità;
  • la scheda del candidato;
  • i “quadri” affissi all'albo dell'istituto, contenenti i risultati dell'esame;
  • la griglia di valutazione della prova orale.

LE RICHIESTE DELL'ALUNNO

Sulla base dei motivi di ricorso, lo studente chiede:

  • l'immediata sospensione degli atti impugnati;
  • il riesame della prova orale con conseguente rivalutazione o, in alternativa, il risarcimento del danno patrimoniale e non patrimoniale subìto;
  • l'annullamento, al termine del giudizio, di tutti gli atti impugnati.


 

LA PRIMA UDIENZA E LA SOSPENSIONE DEGLI ATTI IMPUGNATI

La prima udienza dinanzi al Tribunale viene fissata dopo qualche settimana dalla presentazione del ricorso.

A giudicare sulla controversia è chiamato un collegio, composto da 3 giudici.

A seguito di un primo esame della documentazione presentata, il Tribunale, ritenendo il ricorso sorretto da apprezzabili ragioni giuridiche, sospende gli atti impugnati.


 

LA MOTIVAZIONE DEL TRIBUNALE

Il Tribunale rileva che l'alunno ha avuto un buon percorso scolastico, soprattutto nel corso del secondo quadrimestre.

Esiste quindi un divario ingiustificato tra i voti conseguiti nel secondo quadrimestre e la valutazione della prova orale d'esame.

Lo stesso voto della prova orale non è stato attribuito all'unanimità dalla commissione, ma solo a maggioranza.

Infine, per soli 3 punti non è stata raggiunta la sufficienza e quindi l'esame non è stato superato.

In particolare, risulta che lo studente è stato ammesso all'esame di maturità con una sola lieve insufficienza e con ben due 7 nelle materie di indirizzo.

Lo stesso consiglio di classe ha ritenuto l'alunno in possesso di competenze tali da poter affrontare l'esame di maturità.

A seguito dello svolgimento del colloquio, ben 3 commissari hanno ritenuto la prova orale meritevole del voto 10/20 (e non invece 7/20) e non sono stati d'accordo con la bocciatura, alla luce del percorso complessivo del candidato.

Proprio quei 3 punti di differenza non hanno consentito allo studente di raggiungere la sufficienza (60/100) e così superare l'esame.

La commissione, nel suo complesso, non ha fornito una motivazione tale da poter giustificare il divario esistente tra il percorso complessivo dell'alunno ed il punteggio conseguito all'orale.

Non sembra verosimile che il candidato abbia perso d'improvviso quelle competenze che il consiglio di classe gli aveva attribuito in sede di ammissione all'esame.

La commissione, contrariamente a quanto previsto dalla normativa d'esame, non ha tenuto conto del curriculum dell'alunno, né del suo percorso scolastico.

La verbalizzazione della prova orale, inoltre, è carente in quanto non risulta a quale esito o valutazione abbia portato la discussione delle prove scritte.

Con la bocciatura il candidato perde la possibilità di proseguire il percorso di studi (all'Università) e corre il rischio di abbandonare gli studi.

IL PROVVEDIMENTO D'URGENZA ADOTTATO DAL TRIBUNALE

Il Tribunale ha quindi disposto la ripetizione della prova orale entro il termine di 20 giorni, dinanzi ad una commissione d'esame diversa, e con un preavviso da dare all'alunno di almeno 5 giorni.

In particolare, la nuova commissione è stata incaricata di procedere con il nuovo colloquio del candidato, di effettuare una nuova valutazione della prova e di riesaminare tutta la documentazione d'esame.


 

LA RIPETIZIONE DELL'ESAME E LA CONCLUSIONE DEL GIUDIZIO

Lo studente ha ripetuto la prova orale ed ha quindi conseguito un punteggio complessivo di 60/100, superando così l'esame di maturità.

Successivamente ha chiesto al Tribunale l'estinzione del giudizio, non avendo più interesse alla prosecuzione della controversia.

Il Tribunale, a questo punto, ha ritenuto che il superamento dell'esame, anche se ripetuto a seguito di provvedimento d'urgenza, cancella la valutazione negativa che ha portato alla bocciatura, poiché con il nuovo giudizio l'Amministrazione effettua comunque una valutazione globale dell'alunno, sufficiente di per sé a rendere inutile la prosecuzione del giudizio.

Il procedimento dinanzi al TAR è stato quindi chiuso e lo studente è riuscito ad ottenere giustizia in poche settimane.

Il Tribunale ha anche disposto la condanna del Ministero dell'Istruzione al rimborso della marca da bollo (contributo unificato di giustizia) versata dall'alunno al momento della proposizione del ricorso.

RICAPITOLANDO, COSA SI PUO' FARE

Per contestare una bocciatura è necessario preliminarmente:

  • Evitare di fare da sé.
  • Rivolgersi sin dall'inizio ad un avvocato specializzato in materia di ricorsi contro bocciature scolastiche e non invece ad un avvocato generalista.
  • Presentare una richiesta di accesso agli atti (è importante che la richiesta venga presentata tramite il legale: solo così si avrà la certezza che sia completa e ben motivata, che corrisponda ai requisiti di legge, che non venga respinta, che porti all'accesso di tutti i documenti necessari e non solo a parte di essi, che non sarà necessario doverla rifare ed attendere altro tempo per avere tutti i documenti).


 

Altre considerazioni:

  • E' opportuno che la richiesta di accesso agli atti venga presentata al più presto (ciò perché si può dover aspettare fino a 30 giorni per avere la documentazione richiesta).
  • Una volta ottenuta la documentazione richiesta, sarà necessario che il legale effettui uno studio della stessa, allo scopo di verificare se ci sono i presupposti per proporre un ricorso.
  • Evitare di effettuare da sé lo studio della documentazione, in quanto ciò può portare a fraintendimenti sulle possibilità di proporre un ricorso (solo il professionista specializzato sarà in grado di valutare la fattibilità della pratica).
  • Si possono richiedere dei provvedimenti d'urgenza al Tribunale, in modo da velocizzare la procedura.
  • In alcuni casi il ricorso al TAR può concludersi nel giro di qualche settimana.
  • E' possibile ottenere la ripetizione delle prove d'esame o comunque una rivalutazione delle stesse.
  • Avere un buon percorso scolastico alle spalle può aiutare, anche se non sempre è necessario.
  • A fronte di una bocciatura, anche il curriculum scolastico può avere il suo peso ed essere determinante.
  • Avere dei docenti dalla propria parte può aiutare, anche se non sempre è necessario.
  • La bocciatura può essere contestata quando la valutazione è contraddittoria.
  • La bocciatura può essere contestata quando la motivazione è carente o non è convincente.
  • La bocciatura può essere contestata quando la verbalizzazione è carente o è effettuata in maniera non adeguata.
  • Le materie di indirizzo possono avere un peso maggiore rispetto alle altre discipline.
  • La bocciatura può essere annullata anche in virtù delle possibili conseguenze negative cui può andare incontro l'alunno.
  • La ripetizione o comunque la rivalutazione dell'esame può avvenire anche dinanzi ad una commissione diversa.
  • In caso di ripetizione dell'esame, è opportuno che all'alunno venga dato un congruo preavviso.
  • La contestazione della bocciatura può portare ad un riesame della documentazione precedente.
  • Una volta ottenuto il provvedimento d'urgenza e superato l'esame, può non essere necessario proseguire il ricorso.
  • Un nuovo giudizio positivo può sostituire il precedente giudizio negativo e quindi “sanare” la bocciatura.
  • Oltre all'annullamento della bocciatura si può ottenere anche la condanna del Ministero dell'Istruzione al pagamento delle spese processuali.


 

CONSIGLI PRATICI

Alla luce del provvedimento giudiziario qui commentato, riteniamo utile fornire i seguenti consigli pratici:

  • Cercare di costruire un buon percorso scolastico precedente allo scrutinio finale.
  • Instaurare dei buoni rapporti con alcuni docenti.
  • Prestare particolare attenzione alle materie di indirizzo.
  • In sede di colloquio, curare anche la discussione delle prove scritte.
  • Continuare a studiare e ripetere anche dopo la bocciatura, in modo da non farsi trovare impreparati nel caso in cui l'esame debba essere ripetuto.

SPORTELLO DI CONSULENZA GRATUITA

Lo Studio Legale Barletta ha istituito uno sportello di consulenza gratuita in materia di ricorsi contro bocciature scolastiche.

Il titolare dello Studio, avv. Francesco Barletta, e personale qualificato sono a disposizione per:

  • dimostrare la propria preparazione in materia di bocciatura scolastica e far capire quanto questa può rivelarsi utile ai fini di una contestazione scolastica;
  • far emergere possibili contraddizioni da parte della scuola;
  • individuare tutti i possibili vizi da cui è affetta una bocciatura scolastica;
  • far capire perché è importante presentare una richiesta di accesso agli atti scolastici;
  • spiegare cosa può contenere una richiesta di accesso agli atti scolastici e cosa si può richiedere e ottenere con la stessa;
  • presentare una corretta richiesta di accesso agli atti scolastici;
  • effettuare uno studio della documentazione scolastica;
  • valutare la sussistenza dei requisiti per contestare una bocciatura scolastica;
  • individuare i rimedi che possono essere proposti avverso una bocciatura scolastica;
  • illustrare le varie fasi che portano ad impugnare una bocciatura scolastica;
  • indicare la tempistica relativa alla contestazione di una bocciatura scolastica;
  • parlare dei costi relativi alla contestazione di una bocciatura scolastica, senza alcun impegno per il cliente;
  • spiegare cosa si può richiedere e ottenere con un ricorso avverso una bocciatura scolastica;
  • presentare un ricorso avverso una bocciatura scolastica;
  • valutare e spiegare quali sono le azioni che consentono di tutelare al meglio l'alunno;
  • studiare soluzioni per velocizzare la procedura;
  • chiedere al tribunale l'adozione di provvedimenti urgenti;
  • valutare ipotesi di risarcibilità del danno;
  • fornire consulenza anche in caso di rimandatura, mancata ammissione all'esame di Stato, o qualora si vogliano contestare i voti riportati in pagella (è possibile contestare i voti anche in caso di promozione alla classe successiva).

Per informazioni, chiama subito e senza alcun impegno il numero che trovi nella pagina Contatti.

Se desideri ottenere assistenza più specifica, durante la telefonata non dimenticare di citare il numero abbinato al provvedimento giudiziario commentato in questo articolo: il numero in questione è 101.


 

OPERATIVITA' DELLO STUDIO LEGALE BARLETTA

Lo Studio Legale Barletta opera sull'intero territorio nazionale ed ha clienti in ogni regione d'Italia.

Ad oggi è l'unico studio in Italia specializzato esclusivamente in materia di ricorsi contro bocciature scolastiche e si avvale di numerosi professionisti.

Gli incarichi sono svolti con estrema serietà e professionalità.

Lo Studio fornisce altresì assistenza ad alunni con bisogni educativi speciali (BES), disturbi specifici dell’apprendimento (DSA), disturbi dell’attenzione e iperattività (ADHD), difficoltà di lingua, adottati, ospedalizzati, diversamente abili, o con altro tipo di difficoltà.


 

COLLABORAZIONI ESTERNE

La struttura si avvale inoltre della collaborazione con una professionista Pedagogista specializzata in materia di scuola, bisogni educativi speciali (BES), disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) e disturbi dell’attenzione e iperattività (ADHD) che, nell'ambito del servizio StudioBene ® , fornisce:

  • trattamenti e strategie per uno studio più efficace;
  • consigli psico - educativi alle famiglie.


 

Avv. Francesco Barletta

Studio Legale Barletta

www.ricorso-bocciatura.com

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